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Storia
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Il Cerrina race track, sorto nel 1999
sulle ceneri del mitico kartodromo Cerrina, che nel '72 ospitò i campionati europei (oggi
mondiali), rappresenta la 1° struttura kartistica in ambito piemontese pensata e realizzata per
un'utenza non professionistica, benché il circuito per dimensioni e caratteristiche risulti
superiore a tanti circuiti internazionali.
La sua lunghezza può variare a seconda delle esigenze da oltre 1 Km. a 490 m. con una larghezza
media non inferiore a 8 m. e si sviluppa su un tracciato che racchiude insieme le caratteristiche
di un tradizionale outdoor (lunghi rettilinei e curve ad ampio raggio) con quelle delle più
recenti indoor con il loro susseguirsi di curve ravvicinate.
Il karting club Cerrina, gestore dell'impianto, dispone di un parco karts veramente completo, si
va infatti dai mini karts con cui i ragazzi tra i 7 e i 14 anni possono girare in tutta sicurezza
su una pista a loro riservata fino ai karts semi-professionali da 20 cv per i più esperti.
Per le gare aziendali o le sfide tra amici sono a disposizione 12 karts Honda 200 quotidianamente
revisionati al fine di mantenerne l'efficienza e l'equilibrio nelle prestazioni.
Con l'ausilio di un sistema di cronometraggio computerizzato corredato di tabellone visualizzatore
è possibile organizzare qualsiasi tipo di gara, da quelle sprint brevi e poco impegnative, fino
alle più massacranti endurance a squadre.
Tra le attività regolarmente svolte segnaliamo corsi propedeutici per ragazzi, trofei articolati su
varie gare o sessioni cronometrate con importanti premi oppure tornei polisportivi (kart + calcetto + beach-volley).
Il Cerrina race track è infatti dotato di un campo in erba sintetica, di uno da beach-volley, di uno
da beach-soccer e di un campo di calcio saponato.
Un confortevole e fornitissimo bar è ubicato un una posizione strategica tale da consentire una visuale
a 360° di tutte le attività. |
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